IL MERCATO DELLE OSTIE CONSACRATE

Il giorno 18 gennaio Lucia Ascione, conduttrice della trasmissione “Beltempo si spera”, TV 2000, ha ospitato il giornalista David Murgia e Padre Francois Dermin, esorcista e Presidente del GRIS, per parlare del furto di ostie consacrate e dei sospetti di satanismo avvenuto nella cappella dell’ospedale di Monte Sant’Angelo i cui autori, in seguito identificati, erano due ragazzini di 12 e 14 anni.

https://www.tv2000.it/beltemposispera/video/furti-nelle-chiese-sospetto-di-satanismo/

Nel corso dell’anno 2018 sono diversi i casi di sparizione per furto delle particole. E’ successo nella parrocchia di San Martino Vescovo, a Musano di Trevignano, a Modena, nella chiesa interna all’ospedale di Baggiovara, ad Ancona nella chiesa di San Francesco alle Scale, nella diocesi di Padova e in particolare nella parrocchia di San Giacomo a Monselice, nella cappella dell’ospedale “Riuniti” di Anzio.
Talvolta questi atti sacrileghi sono frutto di qualche “bravata” da parte di ragazzi, per dar luogo a “ritualità fai da te” in un contesto di satanismo acido giovanile.

Altre volte, dietro a questi furti si cela una realtà ben più tenebrosa rappresentata dalle sette sataniche o da operatori dell’occulto, disposti a pagare le ostie consacrate con un prezzo che oscilla dai 50 ai 150 euro ciascuna.

La Particola, infatti, è il Corpo di Cristo, nutrimento per i credenti.

Nel mondo esoterico è lo strumento per ottenere poteri e per rendere più efficace l’azione di filtri e pozioni, attraverso un patto con il demonio a cui si offre il “Santissimo” come contropartita.

Quando il Corpo di Cristo cade nelle mani dei satanisti, è utilizzato nelle messe nere per evocare il demonio e per ottenere potere, successo e ricchezza in cambio della sottomissione.

In tali riti l’Ostia consacrata è utilizzata per il sacrilegio della comunione che avviene intingendola nel calice contenente un elisir, composto di sperma e secrezioni vaginali, per poi ingoiarla, operazione compiuta da tutti i partecipanti.

Secondo il dottor Luigi Corvaglia, membro della Federazione Europea dei Centri di ricerca e informazione sul settarismo, in Italia sono presenti almeno dieci sette sataniche «strutturate e organizzate». «Ciascuna con almeno cento adepti». A queste si deve aggiungere il numero delle sette fai da te, impossibili da calcolare. «Gruppi che spesso sono responsabili di fatti di sangue, mutilazioni di animali e atti vandalici».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.