ROLLS ROYCE E LE TURBO DROGHE

Se in passato esistevano poche categorie di droghe (eroina, cocaina, allucinogeni, amfetamine, derivati della cannabis), ora esistono centinaia di “party pills”, pillole a buon mercato, con nomi accattivanti, immagini che richiamano i cartoni animati, simili a caramelle e apparentemente innocue.

Sono assunte con lo scopo di trascorrere una notte su di giri, a poco prezzo, dedicate ai giovani.

In realtà pericolosissime; sia perché i mix di molecole contenute nelle pastiglie sono sempre diversi e pertanto impossibile da individuare, sia perché spesso la produzione è domestica e viaggia senza impedimenti. Spesso si trovano su internet, oppure smerciate nelle discoteche o nei rave party.

I prezzi variano dai cinque ai venti euro per dose, assolutamente accessibili alla paghetta settimanale degli adolescenti.

E’ il caso del mercato delle turbo droghe, derivate dall’ectasy, in cui l’MDMA (metilendiossimetamfetamina) è mescolato con altre sostanze chimiche che ne esaltano l’azione e che possono causare la morte di un ragazzo anche solo dopo una singola assunzione.

Esistono 28 tipi di turbo droghe, così definite perché danno effetti immediati e devastanti. Per tali motivi sono state nominate come le vetture di lusso e dalle grandi prestazioni: Ferrari, Lamborghini,Tesla, Rolls Royce… quest’ultima solitamente rosa e pare la più temibile.

Gli effetti delle turbo droghe compaiono già dopo 30-60 minuti dall’assunzione e sono simili a quelli dell’ectasy: un netto aumento dell’interesse nei rapporti interpersonali, della resistenza fisica e della vigilanza. Le emozioni, l’affettività sono pertanto amplificate (l’ectasy era, infatti, soprannominata la droga dell’abbraccio) così come la disinibizione sociale.

L’MDMA agisce sui circuiti serotoninergici del cervello aumentando la produzione della serotonina, neurotrasmettitore che controlla l’umore, l’aggressività, il sonno, l’ansia, la percezione.

La neurotossicità dell’agente chimico provoca la degenerazione irreversibile dei neuroni produttori di serotonina oltre che danni epatici, collasso cardiocircolatorio, emorragia cerebrale, infarto e sviluppo di una psicosi paranoide.

L’intossicazione acuta di tali droghe ha un altro grave problema: i medici che devono gestirla in pronto soccorso, non sono a conoscenza della presenza delle sostanze associate, talvolta numerose, anch’esse responsabili di effetti collaterali.

Per tutti questi motivi i tossicologi puntano sulla prevenzione, perché un “abbraccio” e una serata all’insegna dello sballo può segnare la vita dei nostri giovani in modo irreversibile.

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