SVELATO IL NUOVO CATTIVO DI DRAGON BALL: ANCORA UNA VOLTA UN RIFERIMENTO ALL’OCCULTO

In televisione cartoni animati come Tom e Jerry, Gatto Silvestro e Titti, Beep Beep e Willy il coyote, Topolino e Paperino, Winnie the Pooh e simili, hanno lasciato il posto ai manga giapponesi che se, in passato, mantenevano uno spazio contenuto nella televisione dei ragazzi e un sapore innocente, nel tempo  sono diventati più inquietanti,   intrisi di simbologia occulta. Lo spazio dedicato è, attualmente,  quasi assoluto e i cartoni animati prima descritti sono, oramai, ricordo del passato.

E’ il caso di Dragon Ball (“Sfera del Drago”), trasmessa in Italia  nel 1989 su Junior Tv.(i primi 54 episodi della serie) e successivamente da Mediaset. Se la prima versione fu trasmessa senza censure, in seguito gli episodi furono adattati a un pubblico più infantile, eliminando, ad esempio, le scene a sfondo sessuale. In questo manga sono diversi i simboli di richiamo occultista.

La macchina di Goku presenta il numero 666.

In Dragon Ball Zeta la “O” di “Dragon” è rappresentata con un pentacono (stella a cinque punte all’interno di un circolo), mentre Ball o Baal è il nome di un demonio adorato dai Cananei, Fenici ed Egizi.

Un personaggio buono e comico e pertanto seduttivo è Mister Satan (Signor Satana) padre di Videl, sua figlia, nome che anagrammato è Devil (demonio).

Il protagonista della serie di Dragon Ball è Son Goku, appartenente al popolo guerriero dei Saiyan; inviato sulla terra per distruggere gli abitanti e conquistare il pianeta. Sposato con Chichi, il cui padre è Lo Stregone del toro. Come tecnica di combattimento utilizza il KameHameHa, imparata nella Scuola della Tartaruga dal maestro Muten; consiste nel concentrare il proprio Ki nelle mani, accumulando energia, come avviene per gli operatori di Reiki, tecnica di guarigione legata allo spiritismo.

Tra gli altri  personaggi troviamo Piccolo (Pikkoro), che significa “Re maligno dell’altro mondo” e che nel Torneo Tenkaichi  utilizza lo pseudonimo Ma Junior (dal giapponese ,“ma” sta per demoniaco, quindi “giovane demonio”.)

Oltre a questi, altre figure presenti nel cartone hanno significati legati al mondo degli inferi, come Kaiosama (malvagità eterna), Kamisama (inferno eterno), Enmasama (peccato eterno), Rey Yomma (Principe di Satana).

Un nuovo personaggio malvagio si affaccerà nel prossimo arco narrativo, Dragon Ball Super: un caprone blu con la barba grigia, molto anziano. Ancora  una volta sarà presente un riferimento al demonio, inteso come  Bafometto, il caprone satanico.

 

La simbologia occulta mascherata da cartone animato favorisce lo sviluppo di sottocultura deviata, con tutte le conseguenze che questo comporta.

 

LA MALATTIA DELL’ANIMA: ESISTE?

Come medico ho sempre pensato che nell’uomo esistano due tipi di malattia: il male fisico e quello psichico. Da quando collaboro con un esorcista, ho capito come, in realtà, esista anche un terzo tipo di malattia: quella dell’anima.

Dai racconti delle persone è un dolore continuo, totalizzante, che consuma giornalmente, come un cancro, e spoglia lentamente della gioia di vivere.

Non se ne comprende la ragione e poiché coinvolge sia il corpo, sia la mente, spinge a una ricerca esasperata di un rimedio, attraverso un calvario fatto di visite mediche, di terapie psicoanalitiche, che però non riescono a produrre risultati soddisfacenti, al punto che le persone tentano strade alternative, come l’esoterismo, pur di ottenere un po’ di pace.

Dentro se stessi avvertono il buio, il nulla; gli occhi sono privi di quella luce tipica di chi è in pace con se stesso.

E’ la conseguenza di un percorso di vita mirato al successo ad ogni costo, al potere, alla soddisfazione dei sensi, all’appagamento di ogni forma di curiosità. Se al momento tutto ciò è ritenuto giusto, negli anni risucchia in uno stato di perenne insoddisfazione, di amarezza, d’incapacità di apprezzare le piccole gioie della vita e i sentimenti positivi lasciano spazio a rabbia, gelosia, egoismo, solitudine.

Talvolta la malattia dell’anima non è conseguente a proprie scelte, ma a uno stile di vita sbandato da parte di alcuni membri della famiglia d’origine e, come le malattie ereditarie, anche questa patologia può trasmettersi di generazione  in generazione.

Il fattore predisponente è sicuramente la frequentazione di medium, cartomanti, di psicosette, l’adesione a  pratiche sataniche o uno stile di vita in cui l’occulto è il principale ingrediente.

Emil Cioran scrisse: “Il male possiede il duplice privilegio d’essere fascinatore e contagioso”. Tuttavia i sentimenti che accompagnano una persona che ha intrapreso questo tipo di scelta non potranno mai essere di pace e serenità, propri delle persone dedite al prossimo e dall’animo buono.

Non bisogna dimenticarlo.