Il lato oscuro di Summoners War: Sky Arena

E’ un gioco online multi giocatore, creato da Com2uS, lo sviluppatore dei giochi della Corea del Sud e rilasciato il 12 giugno 2014 all’Electronic Entertainment Expo per dispositivi iOS e Android. 

Ha ottenuto un notevole successo, con oltre 100 milioni di download in tutto il mondo e più di un miliardo di dollari di guadagno; ha raggiunto lo status di top-10 in oltre 84 paesi nell’App Store di Apple e in oltre 54 paesi su Android.

I giocatori assumono il ruolo di evocatori di mostri che si presentano in cinque elementi: acqua, fuoco, vento, luce e oscurità. Ogni mostro può ospitare sei rune, che hanno la funzione di aumentare le sue statistiche innate.

La battaglia termina quando un giocatore riesce a eliminare tutti i mostri dalla squadra avversaria.

Apparentemente innocuo e divertente, come del resto la maggior parte dei giochi proposti, salta all’occhio un particolare: l’iniziazione a una simbologia di natura alchemica cabalistica, massonica e in parte in uso anche nei satanisti.

Il giocatore ha il ruolo di evocatore. Che cosa significa? Nella lingua italiana è colui che chiama entità misteriose. Si evocano, infatti, spiriti nelle sedute spiritiche, nella Wicca o demoni nelle messe nere.

Nel gioco possiamo vedere la presenza di esagrammi, dove si evocano i mostri, che contengono le seguenti figure e simboli:

Il triangolo equilatero: con i suoi tre lati e angoli uguali, simbolizza la Trinità divina nel cattolicesimo.

Nella Massoneria i tre lati del triangolo esprimono il ben pensare, il ben dire, il ben fare ma anche Libertà, Uguaglianza e Fratellanza. Le tre punte “Passato, Presente e Futuro”, i tre angoli “Saggezza, Forza, Bellezza”. Ma il triangolo può anche significare Luce, Tenebre (i lati obliqui), Durata (la base).

Nella simbologia alchemica il triangolo esprime i tre principi: Zolfo (intelligenza, spirito), Mercurio (solido, materia) e Sale (energia, Corpo Astrale).

Nell’esoterismo il triangolo contenuto in un cerchio è il sigillo di Saturno. Usato per riti magici rivolti sia verso il bene che verso il male.

L’Occhio onniveggente o Occhio di Horus: nella Massoneria, simbolizza sul piano fisico il Sole, su quello intermedio il Verbo e sul piano spirituale il Grande Architetto dell’Universo.

In queste basi si pone all’apice del triangolo e anche ai due lati superiori.

Nel satanismo il riferimento è a Lucifero. Secondo Anton LaVey, fondatore della Chiesa di Satana, il nostro primo dovere è “aprire il terzo occhio alla visione”.

Il pentacolo composto dalla congiunzione di due triangoli equilateri (di cui uno con il vertice in basso e uno con il vertice in alto) contenuti in un cerchio, corrisponde nell’esoterismo al sigillo di Salomone; nei rituali magici consente di ottenere potere e successo oltre ad avere un ruolo di protezione da nemici manifesti e occulti.

Nella Wicca è utilizzato nel rituale minore dell’esagramma, di evocazione.

Il sigillo di Salomone è anche la rappresentazione della posizione degli Ufficiali nella Massoneria: il Maestro Venerabile e i due Sorveglianti che dirigono la Loggia formano il triangolo ascendente mentre l’Oratore, il Segretario e i Copritori formano il triangolo discendente.

Nell’alchimia il triangolo con l’apice verso l’alto rappresenta il fuoco, viceversa l’acqua. I due triangoli che s’intrecciano rappresentano anche la fusione del Macrocosmo con il Microcosmo dell’Alto con il Basso, dell’Infinito con il Finito.

La stella a 8 punte, simbolo utilizzato nella Massoneria, nel satanismo è la stella di Astaroth, la nipote di Beelzebub: consigliera guida sia per i demoni sia per gli umani, si occupa della maggior parte degli affari umani, governa quaranta legioni di spiriti. E’ anche il simbolo del Caos.

Nella simbologia alchemica rappresenta la Stella Polare ma anche del Mattino, il pianeta Venere, il cui ciclo è di otto anni e storicamente definito con il nome di Lucifero: portatore di luce.

Nei simboli contenuti negli esagrammi, troviamo, infine, quello della Luna. Rappresentazione dell’oscurità, del nostro Io nascosto, della magia, dell’esoterismo e dei sogni.

Nella corona delle basi sono raffigurati i simboli delle Rune, dal significato spirituale e divinatorio.

Sono uno degli Oracoli più diffusi e famosi al mondo. Trovano le loro origini nella tradizione germanico-vichinga e furono impiegate dal popolo Celtico per pratiche magiche.

Risultati immagini per rune celtiche

Nel gioco i personaggi sovente sono un richiamo alle tenebre e ai demoni.

I giochi che negli ultimi anni riempiono la vita dei nostri giovani ed in particolare le ore dedicate allo svago e al relax, si caratterizzano per la presenza nella grafica di richiami massonici ed esoterici.

E’ noto che in questi momenti la nostra mente è particolarmente predisposta a ricevere stimoli subliminali. Il gioco, inoltre, attiva il meccanismo di piacere e di ricompensa, che determina la liberazione di dopamina, neurotrasmettitore deputato al piacere.

Risultati immagini per dopamina e circuito del piacere nel gioco

Questi presupposti ci fanno comprendere come in questi giochi niente sia lasciato al caso.

Una moltitudine di ragazzini avvicinati, inconsapevolmente, al mondo esoterico e massonico attraverso un sottile meccanismo di inquinamento culturale proveniente da ogni forma di comunicazione.

Un suggerimento, rifacendomi a concetti espressi dall’antropologo Gregory Bateson, potrebbe essere quello di sviluppare un’ecologia della mente volta a recuperare un senso più pulito di ogni forma di cultura, libero da qualsiasi tipo di messaggio subliminale e deviato che hanno come ultimo scopo quello di produrre redditi sulla pelle di ognuno di noi.

IL MERCATO DELLE OSTIE CONSACRATE

Il giorno 18 gennaio Lucia Ascione, conduttrice della trasmissione “Beltempo si spera”, TV 2000, ha ospitato il giornalista David Murgia e Padre Francois Dermin, esorcista e Presidente del GRIS, per parlare del furto di ostie consacrate e dei sospetti di satanismo avvenuto nella cappella dell’ospedale di Monte Sant’Angelo i cui autori, in seguito identificati, erano due ragazzini di 12 e 14 anni.

https://www.tv2000.it/beltemposispera/video/furti-nelle-chiese-sospetto-di-satanismo/

Nel corso dell’anno 2018 sono diversi i casi di sparizione per furto delle particole. E’ successo nella parrocchia di San Martino Vescovo, a Musano di Trevignano, a Modena, nella chiesa interna all’ospedale di Baggiovara, ad Ancona nella chiesa di San Francesco alle Scale, nella diocesi di Padova e in particolare nella parrocchia di San Giacomo a Monselice, nella cappella dell’ospedale “Riuniti” di Anzio.
Talvolta questi atti sacrileghi sono frutto di qualche “bravata” da parte di ragazzi, per dar luogo a “ritualità fai da te” in un contesto di satanismo acido giovanile.

Altre volte, dietro a questi furti si cela una realtà ben più tenebrosa rappresentata dalle sette sataniche o da operatori dell’occulto, disposti a pagare le ostie consacrate con un prezzo che oscilla dai 50 ai 150 euro ciascuna.

La Particola, infatti, è il Corpo di Cristo, nutrimento per i credenti.

Nel mondo esoterico è lo strumento per ottenere poteri e per rendere più efficace l’azione di filtri e pozioni, attraverso un patto con il demonio a cui si offre il “Santissimo” come contropartita.

Quando il Corpo di Cristo cade nelle mani dei satanisti, è utilizzato nelle messe nere per evocare il demonio e per ottenere potere, successo e ricchezza in cambio della sottomissione.

In tali riti l’Ostia consacrata è utilizzata per il sacrilegio della comunione che avviene intingendola nel calice contenente un elisir, composto di sperma e secrezioni vaginali, per poi ingoiarla, operazione compiuta da tutti i partecipanti.

Secondo il dottor Luigi Corvaglia, membro della Federazione Europea dei Centri di ricerca e informazione sul settarismo, in Italia sono presenti almeno dieci sette sataniche «strutturate e organizzate». «Ciascuna con almeno cento adepti». A queste si deve aggiungere il numero delle sette fai da te, impossibili da calcolare. «Gruppi che spesso sono responsabili di fatti di sangue, mutilazioni di animali e atti vandalici».

Esoterismo: cui prodest?

Come in una sorta di processo schizofrenico, in questa realtà, sempre più tecnologica e scientifica, il disincanto del mondo, la scomparsa della dimensione religiosa, la perdita di punti di riferimenti certi e l’isolamento dei soggetti nelle metropoli, hanno condotto la gente a rivolgersi, sempre più spesso, al mondo esoterico.

Come segnalato in diversi articoli di cronaca, attualmente oltre 13 milioni di italiani si rivolgono ai 155 mila santoni, guaritori e guru di pseudo-sette: in pratica uno su quattro.

Questa realtà è esistita fin dai tempi remoti con lo scopo da parte dell’uomo primitivo di dominare la natura, di guarire le malattie; la magia non era altro che lo strumento attraverso cui l’essere umano cercava di acquisire potere e controllo nei confronti di quegli eventi che non era in grado di comprendere.

Nella nostra società ha un ruolo diverso; non la conoscenza e la padronanza dei fenomeni naturali, ma quello di cambiare il corso degli eventi a proprio vantaggio attraverso lo spiritismo, l’occultismo, i channeling.

In una società in cui prevale “il tutto e subito”, l’avvicinamento all’esoterismo è visto come soluzione immediata ai problemi quotidiani e come strumento per acquisire denaro, successo e potere.

Al contrario, la fede non trova più spazio. L’idea della vita eterna, conquistata con un percorso di preghiera, di sacrifici, di pazienza, non attira più, specie i giovani.

Il risultato è un giro d’affari enorme, che s’incrementa grazie alla crisi, tanto che solo in Italia il mercato avrebbe superato il valore di otto miliardi di euro.

guru sono circa 140.000. Di questi il 32% si definiscono medium o sensitivi, il. 28% santoni e il 21% maghi stregoni. Il resto sono “semplici” coach.

Quante sono le vittime adescate? I dati del Servizio stimano circa 390.000 in Italia; di questi il 37% appartiene al ceto sociale alto, il 44% appartiene al ceto medio, mentre in quello più basso rientra il 19% dei casi.

Per quanto riguarda la fascia d’età di quanti fanno ricorso all’occultismo, è emerso un preoccupante aumento dei giovani (49%), di cui il 14% addirittura adolescente. Gli adulti sono il 38% e il 13% anziani. Ciò è dovuto all’aumento delle persone adescate via internet, strumento sicuramente più utilizzato dalla gioventù.

IL LATO OSCURO DELLA WICCA

La wicca o “religione della natura” è la più diffusa tra le religioni appartenenti al neopaganesimo.  Il nome, mutuato dall’inglese antico, significa stregone.

Il Libro delle ombre è il testo religioso, che contiene i fondamenti della ritualistica e della pratica wicca insegnati da Gerald Gardner, a cui si deve la sua pubblicazione nel 1954 .  Ad esso si rifà la Tradizione Gardneriana, la corrente wiccan più fedele agli insegnamenti del fondatore; da essa deriva un’altra corrente la Wicca Alexandriana, il cui fondatore è Alex Sanders.

  • In esso vi è il rifiuto di ogni nozione di creazione da parte di entità esterne al mondo e quindi di un Dio;
  • il rifiuto del concetto di etica universale.
  • Il concetto di etica universale è sostituito da quello di etica personale, che consenta la libertà di esprimere e di gratificare i propri bisogni e  desideri al fine di ottenere la felicità individuale.
  • il perseguimento di portare alla luce e di valorizzare la divinità presente nell’uomo e l’abolizione della distinzione tra religione e magia.

Le congreghe o coven, sono piccoli gruppi di persone wiccan. L’accesso è molto difficile. Dopo un periodo di studio del soggetto, la cui maggiore età è la condizione necessaria, è possibile incominciare l’iniziazione, che richiede  un training della durata generalmente di   un anno e mezzo, anche se molto dipende dal candidato.

I partecipanti devono partecipare assiduamente ai rituali wiccan.

Il libro delle ombre contiene i rituali per ogni sabbat (le otto feste maggiori della wicca),  i rituali iniziatici e di passaggio e una formula per la tracciatura del cerchio, pratica fondamentale, simbolo dell’eternità, al cui interno si raduna il gruppo.

Uno studio condotto dal Telefono antiplagio ha evidenziato che il 62% dei ragazzi intervistati sono interessati all’occultismo, magia e new age, in quanto ritengono che possono essere strumenti per sconfiggere la solitudine.  Il 55% ha partecipato a sedute spiritiche e il 76% si è interessato a magia, cartomanzia, iniziazione e rituali.

Se andiamo a esaminare il fenomeno sui social si può constatare come la wicca sia seguita in maniera significativa.

Su Facebook esistono diversi gruppi chiusi o pagine; ad esempio:

La Wicca oggi: 1599 membri

Il Mercatino delle streghe: 617 membri

La Foresta di Merlino: 6988 membri

Passeggiando tra magia…e non solo: 1807 membri

Il Tempio della Dea Madre: 934 membri

Le Stregatte Magia e Divinazione:1473 membri

Consulti Tarocchi e Cartomanzia liberi e gratuiti: 6010 membri

Tarocchi incanti e magie: 2393 membri

Incanto della magia: carte tarocchi e cristalli– 1039 membri

Camminando fra le streghe: piace a15.501 persone

Lastregaurbana: piace a 3304 persone

The Old Path – Strega dei boschi: seguito da 5813 persone

L’arte della Magia: piace a 3533 persone.

L’Arte della Strega: piace a 16.742 persone

Nelle pagine si possono trovare consigli, foto, convegni dedicati alla stregoneria indicazioni di come festeggiare alcuni Sabbat.

Anche su Instagram esistono diverse pagine:

wicca: 1.169.473 post

wiccan: 805.951 post

witches_and_wicca: 36.400 follower

Andando a curiosare nei post si rileva un dato importante. Insieme a molte foto dedicate alla stregoneria si trovano anche immagini di satanisti. Le magliette riportano, ad esempio, il simbolo della Chiesa di Satana o del Bafometto, i volti hanno occhi senza pupille con croci rovesciate; altre foto rappresentano scene di violenza, con coltelli insanguinati, o vampiri o volti deturpati e sanguinanti. Post che inneggiano Satana. Anche quando il tema si limita alla wicca, la prevalenza delle foto raffigurano il lato oscuro della magia, con immagini in cui l’occulto predomina.

Non è un caso che sia i wiccan che i satanisti festeggiano il Samhain.

Nel forum di Jennifer Crepuscolo, fondatrice di USI (Unione Satanisti Italiani), spiega che rituali compiere nella notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre. Nel Capodanno di Satana si ritiene che ogni richiesta sarà esaudita e per tale motivo sono effettuate cerimonie di propiziazione.

Sebbene agli occhi di un adulto giocare a fare il mago possa essere un divertimento innocente e la passione verso la wicca un modo per evadere ed esprimere la propria fantasia, esiste il rischio concreto che tutto questo possa portare all’adescamento di giovani innocenti in una setta occulta.