ARCANE, LA SERIE ANIMATA E I SUOI CONTENUTI…NASCOSTI

La serie TV, trasmessa su Netflix nel mese di novembre del 2021, è basata sull’universo di League of Legends.

League of Legends: Arcane Season 2 is officially in production

Stando ai dati registrati nella settimana dal 13 al 19 novembre, Arcane è diventata la serie digitale più vista dal pubblico americano.

Prodotta da Riot Games e Fortiche Production e annunciata in occasione della celebrazione del decimo anniversario del gioco, la serie funge da prequel agli eventi di League of Legends e racconta le origini di diversi personaggi di due città appartenenti al suo universo: Piltover, utopistica e avanzata e Zaun, una squallida e repressa città sotterranea.

Arcane: League of Legends
Piltover
La storia di Piltover e Zaun da League of Legends ad Arcane | BadTaste.it
Zaun

I disordini serpeggiano nelle due città mentre inventori, ladri, politici e criminali si scontrano.

A Piltover c’è una classe dirigente e un Consiglio da rispettare. La vita è costosissima ed è altamente tecnologica, una tra le più all’avanguardia dell’universo della serie. 

Zaun, rappresentato nella serie televisiva come i bassifondi di Piltover, non corrisponde propriamente ad un regno di delinquenti esiliati dalla città sovrastante, quanto più ad un mondo difficile e complicato, quasi autonomo rispetto ad essa, dove la sopravvivenza non è per nulla scontata.

Il questa serie sono pertanto rappresentate le classi sociali: i ricchi nati ricchi, da sempre vissuti nel benessere; i poveri nati poveri, figli di poveri, incattiviti ma anche rafforzati dalla miseria.

All’interno dello scontro tra le due città si incastra la magia, l’arcane. che rappresenta allo stesso tempo la gloria e la condanna della realtà umana. Elemento estremamente controverso, intorno al quale regna un aura di negazione e mistero; esso porta con sé, infatti, la duplice responsabilità di agevolare le vite umane e, al contempo, di distruggerle.

Hextech Arcane GIF - Hextech Arcane Gemstone - Discover & Share GIFs

In questo contesto si intrecciano le storie di Vi e di Powder/Jinx, due simboli.

Orfane a seguito del primo scontro tra Zaun e Piltover, sono cresciute da Vander, capo indiscusso dei bassifondi della città sotterranea.

Arcane's best character could be the future of Netflix animation

Estremamente diverse, sono sempre state insieme: Vi è la maggiore, Powder è la minore.

Hanno vissuto di espedienti per tutta la vita, e hanno imparato sulla loro pelle l’importanza di non sbagliare.

Nel corso della storia Powder, infatti, commette una leggerezza che provocherà la perdita di tutti i loro cari, tra cui Vander; un evento che porterà le due sorelle a una separazione dolorosa, dovuta alla perdita di fiducia dell’una nell’altra.

A seguito della tragedia, infatti, Vi reagisce impulsivamente, incolpando la sorella minore della disgrazia e annotandola per la prima volta con l’appellativo “Jinx“, il cui significato in italiano è intendibile come “uccello del malaugurio”, portatrice di disgrazie.

Powder, tormentata dall’accaduto e dalla reazione della sorella, reagisce nel modo peggiore possibile. Sviluppa, infatti, uno stato persecutorio in cui si sente abbandonata e vede tutti i precedenti affetti come nemici; questa situazione la porterà a decidere di affidarsi e di andare a vivere con Silco, un signore della droga e industriale zaunita, che abilmente sfrutta lo stato mentale vacillante della ragazzina, facilmente manipolabile.

Egli si comporterà come il padre adottivo, riempiendola di affetto e ricordandole sempre che lei è viva grazie a lui, e che i precedenti affetti l’hanno abbandonata.

Silco

Vi, al contrario, lotterà con tutte le proprie forze per poter riconquistarne la fiducia e l’amicizia.

Powder, a questo punto diventata ufficialmente Jinx ed essendosi sbarazzata del suo vecchio nome, diventerà in poco tempo il nemico numero uno della sorella maggiore e, oltre ad essa, dell’intera città.

Il dolore delle perdite cui è andata incontro, insieme al processo manipolatorio di Silco, cambieranno radicalmente la sua psicologia ed il suo modo d’essere.

Schizofrenia o stato dissociativo da manipolazione Monarch?

Non mancano infatti riferimenti come le farfalle con cui Jinx gioca nella sua condizione di pazzia.

Le immagini che rappresentano il suo cambiamento psichico dimostrano una frammentazione dello stato mentale, tipico risultato della manipolazione Monarch.

La frammentazione della mente in Alter.
I comandi
La farfalla, simbolo della manipolazione Monarch
Il master, responsabile della frammentazione della mente

Nella serie animata la simbologia degli illuminati non manca, molto chiara per chi la conosce.

Nae | Arcane 🤍 on Twitter: "Thinking on the fact that Marcus would have  killed Caitlyn if it wasn't for Jinx's bombs. - #Arcane  https://t.co/y54pUZgmyI" / Twitter
La farfalla Monarch come strumento di distruzione, impiegata da Jinx.
Immagine

Una delle frasi famose di questa serie esprime chiaramente cosa pensano gli illuminati del mondo che non gli appartiene:

Voi dei bassifondi siete tutti uguali, confondete l’arroganza con il coraggio. Pensate di battervi per qualcosa di giusto, ma noi sappiamo che c’è un crimine dietro ogni moneta che arriva in questo posto! Sei solo un omuncolo che vive in una piccola fossa che il mondo ha dimenticato di ricoprire, ma io vi seppellirò con le mie mani.” Marcus, un agente di Piltover, parlando con Vander.

Fantasia o realtà?

LA STRUTTURAZIONE DEI MONDI NELLA MANIPOLAZIONE MONARCH.

Continuo a chiedere a specialisti nel settore (psicologi, psichiatri, criminologi) se siano a conoscenza di questo tipo di manipolazione.

A parte qualche raro caso, la maggior parte non sa di cosa si tratti.

MK Ultra ed il progetto Monarch" | Romina Malizia Blog

Eppure, esiste diversa letteratura a riguardo. A questo punto la domanda è: “Esiste davvero la manipolazione Monarch e qual è il suo obiettivo?”

Mkultra-lsd-doc

Come ho più volte descritto, lo scopo di questo controllo mentale è costruire un Sistema nella mente paragonabile a quello di un robot umano.

I culti distruttivi e la manipolazione mentale - Centro PSY

Non servirebbe a niente, infatti, ottenere migliaia di pezzi (frammenti della mente, Alter o personalità) se questi non fossero strutturati in una precisa organizzazione su più livelli, proprio come un computer.

Come smontare un portatile | Salvatore Aranzulla

Ciò impedisce ai terapeuti, che prendono in carico questo tipo di pazienti, di raggiungere le parti più profonde della psiche; in effetti, un certo numero di Alter ha come primo obiettivo quello di fuorviare lo psicoterapeuta dal problema reale.

Il secondo è quello di portare gli schiavi a strutturare delle difese, che tutelino i piani profondi, attraverso una continua ristrutturazione del Sistema.

L’individuazione dei frammenti di personalità più superficiali fa credere al terapeuta di aver fatto passi avanti verso la guarigione del paziente.

Il Master, la cui identità rimane segreta, può così continuare a utilizzare la vittima apparentemente “guarita”.

In caso di un primo successo terapeutico, il Master elimina le strutture più superficiali e opera una massiccia riprogrammazione della mente dello schiavo.

Ne deriva che i cambiamenti più drastici provengono dai programmatori esterni più che da quelli interni.

La maggior parte degli Alter hanno un ruolo marginale e riescono a vedere solo una piccola frazione dell’intero Sistema.

A volte, ci vogliono anni di lavoro, da parte di un terapeuta, prima che un Sistema inizi a vedere il proprio mondo interno.

Per fare un confronto, quando una persona guarda un orologio vede il risultato finito, il tempo che mostra, ma non vede tutti i meccanismi.

Gli Alter sono il meccanismo che ha la funzione di far funzionare il Sistema, strutturato in modo che sia utile agli abusatori, che sia visibile solo il risultato finale agli osservatori, mentre i meccanismi devono rimanere nascosti.

Come avviene l’organizzazione della mente della vittima?

All’inizio, il programmatore deve portare l’ordine nel caos che ha creato.

Per farlo, usa un qualche tipo di struttura per posizionare i frammenti di personalità.

Negli ultimi anni sono stati impiegati modelli analoghi ai sistemi solari, alle galassie. Ogni pianeta può avere una famiglia di Alter simili, che non potranno viaggiare verso altri sistemi, stelle o galassie, senza mezzi di trasporto, come ad esempio le astronavi.

La scoperta che l'Universo è pieno di galassie | Wired Italia

In termini di programmazione, ogni frammento dissociato della mente può essere modellato in qualcosa. Alcuni frammenti si prestano ad essere plasmati in personalità complete, alcuni ad essere modellati in frammenti monouso, mentre altri dovranno essere scartati.

Generalmente, un sistema ha circa sei Alter (ossia una parte dissociata della mente sviluppata dai programmatori per essere una personalità completa).

Questi si manifestano frequentemente, mentre esistono centinaia di frammenti che solo occasionalmente si riveleranno.

C’è un termine segreto che solo i programmatori usano per i frammenti, che a scopo di discussione chiameremo “frammenti di famiglia” o “frammenti d’ombra”.

Ad esempio, un Guardiano Alter avrà un’Ombra Alter frammento che ha la funzione di trattenere la sua paura, un altro che trattiene il suo dolore, uno che controlla la sua rabbia, e molti che conservano i suoi ricordi abusi e torture. Quindi L’Alter principale è un personaggio immaginario creato dai programmatori, che risulta collegato a numerosi frammenti.

Per capire meglio cosa avviene, il Sistema di Alter può essere paragonato a una popolazione che vive in una città.

Carta da parati moderna Città - disegno architettonico della città, ideale per la stanza di un bambino 135102

La città ha sia un’unità che una molteplicità; è composta da amministratori, urbanisti, netturbini, figure appartenenti all’organo della giustizia, della polizia, dedite all’intrattenimento, ecc.

La personalità multipla della vittima è in sostanza una città di persone, create

sotto tortura e impiego di droghe.

Proprio come in una città, alcune persone hanno amici e conoscenti e altre persone

sono, invece, estranei o addirittura nemici.

Alcuni Alter potrebbero essere consapevoli l’uno dell’altro e alcuni potrebbero persino odiarsi.

Nella programmazione si sviluppa:

A) Amnesia a due vie. Due Alter possono avere un’amnesia a due vie, in cui nessuno dei due Alter conosce l’esistenza dell’altro.

B). Amnesia a senso unico. In questo casoA Alter conosce B Alter, ma B non conosce A Alter.

C) Co-presenza. Due Alter possono sovrapporsi nella mente e condividere il corpo.

Quando un Alter satanista si presenta dietro un Alter cristiano, l’Alter cristiano

potrebbe ritrovarsi a dire una bestemmia senza sapere il perché. Quando l’Alter bambino si presenta in un adulto, questo può ritrovarsi a parlare come un infante.

D). Co-conscio. Inquesto caso i due Alter sono consapevoli dell’altro.

I programmatori, inoltre, strutturano un sistema di Alter, definito No-talk;

muri dove tutta la comunicazione e la visibilità tra gli Alter sono murati. Questi muri No-talk sono strutture appositamente costruite e il risultato è una normale amnesia.

Verranno utilizzati altri metodi per dividere tutti i livelli l’uno dall’altro.

Uno di questi è il livello di trance, che potrà avere caratteristiche diverse per i vari piani.

Internamente, il Sistema deve svolgere le seguenti funzioni di protezione:

1) Proteggere tutte le informazioni e la cronologia relative alla creazione e all’utilizzo dello schiavo.

2) La strutturazione e i codici del Sistema.

3) La programmazione e ciò che lo schiavo impiega per essere custodito. Lo schiavo deve essere interamente autogovernato.

Gli Alter devono imparare a funzionare come progettato dal Programmatore. Se non riescono a lavorare insieme, il Master cercherà di ottenerlo; un po’ come un meccanico che ripara un’auto.

Se gli Alter non possono essere riparati, loro e il loro sistema dovranno essere gettati via.

Uno schiavo monarca, programmato a partire dal 1950, ha descritto il suo Sistema al terapeuta Denny Hilgers :

“Parti sparse, cuori spezzati, parti divise, vivono tutti dentro di me.

Quante volte possono dividere la mia mente?

Cuori spezzati con parti divise sparse per la mia mente.

Quante volte possono spazzarmi via prima che non torni più?

Possono instillare in me una volontà che non è mia?

Mi hanno spezzato il cuore troppe volte e diviso tutte le parti, quindi

le hanno disperse nel tempo. Alcune sono buone e altre sono cattive.

Quante volte possono dividere la mia mente?

Le luci, gli aghi e il dolore sono andati molto più a lungo di quanto possiamo spiegare.

Sono successe queste cose o è quello che volevano che io credessi?

Dio esiste o è ciò che voglio che io creda?

Ci sono computer in me che mi aiutano a dividermi?

Parti sparse, cuori infranti, dove esisto?

C’è un castello costruito all’interno? Se sì, che persona sono?

Luci, aghi e dolore continuano oggi, o sono bugie che si inventano nella mente che si è divisa fin troppe volte.

Cuori spezzati, menti divise, sparse nel tempo.

Non voglio fuorviarti.

Gli esperimenti hanno funzionato?

E mi hanno diviso troppe volte?

Luci, aghi e dolore.

Possono spazzarmi via se provo a spiegare. Farfalle, farfalle, tante, molti di loro. Di notte mi sdraio con loro. Mi avvolgo in una coperta fatta di loro. Sento il loro ronzio mentre mi portano.

Le luci, gli aghi e il dolore. Gli aghi e il dolore lo rendono così forte non posso

pensare.

Ho così sonno, ma non riesco a dormire.

Il dolore corre attraverso la mia mente e la divide ancora una volta.

Ho dimenticato più di quanto la maggior parte possa mai sapere.

Il computer mostrerà quante volte possono dividere la mente, spezzare

il cuore; menti divise sparse nel tempo.

Quante volte prima che io non possa più tornare?”

Programmazione Beta | Neovitruvian's Blog | Pagina 2

Un estratto di “The Illuminati Formula Used to Create an Undetectable Total Mind Controlled Slave” by Cisco Wheeler and Fritz Springmeie: chi sono i programmatori e come avviene la selezione della vittima nella programmazione Monarch.

Come è noto, nella manipolazione Monarch esistono i programmatori, definiti anche Master o Dio e gli schiavi, così come definiti dai primi.

Nel linguaggio della manipolazione è impiegata la parola “Alter”, per intendere la parte dissociata della mente, che ha un’identità separata ed è attivata da codici forniti  dai programmatori del controllo mentale.

I codici attivatori possono essere di svariato genere, ad esempio: una gemma, un registratore, un barboncino, un gattino bianco, una colomba, un cavallo, o anche pensare a se stesso come un demone.

Una tipica classificazione dell’alter, secondo Josef Mengele, soprannominato “l’angelo della morte”, distingue:

Codice Alpha: la frammentazione della personalità.

Codice Beta:-questa seconda lettera greca  rappresenta l’alter sessuale creato dai programmatori. Un primo atto sessuale, un abuso cruento ben oltre l’immaginazione, è utilizzato per dare origine al codice beta. Questi schiavi sessuali svilupperanno abilità sessuali che vanno ben oltre ciò che è ritenuto possibile e sono programmati per avere fascino,  capacità di seduzione, carisma e creatività. Gli alter beta generalmente vedono stessi come gatti.

Codice Delta: questa è una lettera greca a forma di triangolo che simboleggia il cambiamento calcolato. I modelli Delta sono schiavi il cui unico scopo è l’assassinio.  Le squadre Delta sono composte da 4 assassini, solitamente segrete.

Codice ThetaProgrammazione “psichica”, stimolazione delle capacità telepatiche.

Codice OmegaProgrammazione di “autodistruzione”, nota anche come “codice verde”. I comportamenti includono tendenze suicide e / o auto-mutilazione. Questo programma è di solito attivato quando la vittima inizia un protocollo terapeutico o un interrogatorio e quando la sua memoria è in fase di recupero.

Codice Gamma: Programmazione dell’inganno. Ha lo scopo di suscitare disinformazione e depistaggio.

Joseph Mengele fu il programmatore più importante.

Raggiunse il grado di Gran Maestro all’interno degli Illuminati. Era diventato abile nella musica, nella magia cabalistica, nella danza, nell’arte degli aborti e delle torture (a proposito, Mengele aveva una madre sadica) e nel programmare i bambini, che lo definivano il loro papà. I sopravvissuti ricordano la sua immacolata uniforme tedesca, i suoi stivali lucidi che indossava durante la programmazione, il suo forte accento tedesco, i suoi bei lineamenti, il mento spaccato, lo spazio tra gli incisivi, il modo in cui picchiava con il pollice durante la programmazione.

Il motivo per cui Mengele era così entusiasta di fare il processo di selezione dei detenuti che entravano ad Auschwitz scaturiva dal numero elevato di cavie umane, per i suoi numerosi esperimenti sul controllo mentale. Era particolarmente ansioso di ottenere due gemelli identici, perché la sua ricerca genetica, che riguardava il controllo della mente, necessitava di persone con identica costituzione genetica. La programmazione dello sdoppiamento della personalità degli Illuminati prima dell’arrivo di Mengele era semplicistica, rispetto alle sofisticate tecniche ingegnerizzate dai tedeschi nazisti.

La selezione e la preparazione della vittima

A – Selezione basata sulla genetica e sulle capacità dissociative

B – Disponibilità

C – Caratteristiche mentali e fisiche

Uno dei motivi principali per cui la programmazione del controllo mentale Monarch è stata così definita è per la sua similitudine con la farfalla monarca.

La farfalla monarca impara dove è nata (le sue radici) e passa questa conoscenza attraverso la genetica alla sua progenie (da generazione a generazione).

Rifugio di Monarch Grove | Visit California

Il fattore principale per il controllo mentale, basato sul trauma, è la capacità di dissociarsi. Si è visto che questa capacità può essere trasmessa nelle generazioni successive. Esempi sono: le tribù degli indiani d’America (attraverso danze rituali traumatiche), i figli dei fachiri in India ( dormire su un letto di chiodi o camminare sui carboni ardenti), i figli di Yogi ( in grado di avere il controllo totale sul proprio corpo nello stato di trance), i buddisti tibetani, i bambini di Vodoun, Bizango e altri gruppi ; in ultimo, i figli degli abusati multigenerazionali.

Una prima valutazione delle cavie, per determinare se sono in grado di dissociarsi, è eseguita intorno ai 18 mesi di vita.

Gli schiavi sono creati per scopi diversi: finalità gerarchiche o non gerarchiche.

Il metodo di programmazione seguirà percorsi diversi: al primo gruppo appartengono i membri dell’élite luciferina di Moriah (Moriah = gli Illuminati): i bloodliners; questi subiranno lo stesso trauma degli altri schiavi, ma le cicatrici della tortura non saranno presenti perché il controllo dovrà essere nascosto. Questi bambini riceveranno un lavaggio del cervello che li convincerà di appartenere all’èlite, ad un mondo di eletti. Come coniato da Mengele ad Auschwitz:“per condurre il proprio destino come gli eletti o scelti tra le generazioni”.

Il secondo gruppo è composto da individui considerati sacrificabili (non-bloodliners).

Tra le caratteristiche fisiche di identificazione delle vittime s’includono le cicatrici sulla pelle. Alcuni hanno parti del corpo deturpate da coltelli, ferri da stiro o aghi , o hanno  i tatuaggi di farfalla.

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Una volta esaurito il loro compito saranno uccisi in età giovanile.

I maestri li programmano con l’aspettativa che saranno “cacciati dal treno della libertà” quando raggiungeranno l’età di 30 anni. (Libertà Treno è la parola in codice per il controllo mentale basato sul trauma Monarch. Essere gettato dal Treno della Libertà significa essere ucciso). Solitamente i sacrificabili sono i figli di genitori pedofili o comunque con una doppia vita che, se scoperta, determinerebbe il loro arresto. Queste persone sono spesso incastrate da un Alter Beta (un modello sessuale), per poi poterli ricattare. La paura dello scandalo li spinge ad accettare a consegnare i loro figli ai programmatori ancora in età giovanile.

Chi sono i programmatori?

Gli Illuminati  

All’inizio degli anni ’50 i satanisti all’interno della CIA hanno preso il controllo di Boy’s Town, NE, un famoso orfanotrofio impiegato per la fornitura costante di ragazzi da programmare (uno di questi era Paul Bonacci). Questo era il più famoso ma non l’unico.

Paul Bonacci – Marisa Giudice

Organizzazioni che praticano il controllo mentale basato sul trauma (Questi gruppi formano ciò che gli addetti ai lavori chiamano “la Rete”. Sono la spina dorsale di quello che è noto come il Nuovo Ordine Mondiale.) sono:

Intelligence dell’Aeronautica

Intelligence dell’esercito (come CIC)

Commissione per l’energia atomica

Boeing

Servizi segreti britannici

Ufficio Narcotici

Ufficio delle Carceri

Chiesa cattolica

Central Intelligence Agency, CIA

Movimento carismatico

Chiesa di Satana

Chiesa di Scientology

CIRVIS

Industria della musica country

Agenzia di intelligence per la difesa, DIA

Dipartimento di Giustizia

Federal Bureau of Investigation, FBI

Massoneria (in particolare il Rito Palladio, 33º e oltre, Quatuor Coronati Lodge, SRIA e altre organizzazioni affiliate massoniche)

GEPAN

Intelligence tedesca (Shaback)

GHG

Hollywood

La Casa di Saud in Arabia Saudita

Gli Illuminati (noti anche come The Circle, Moriah, Moriah-conquering wind, Gnostics, Luciferian ecc.) a tutti i livelli sono coinvolti nel controllo mentale o come autori o come vittime, incl. Fratellanza. Saturni-Orden Fraternitas Saturni, THFS, FOGO, Golden Dawn, AntiC.Lucif. din, ecc.

INS

Ku Klux Klan (diversi gruppi del KKK)

Mafia

Mod in

Mossad (Mossad le Aliyah Beth)

Chiesa mormone

NASA (Amministrazione spaziale nazionale)

Agenzia per la sicurezza nazionale NSA

Ufficio programmi nazionali

Fondazione Nazionale delle Scienze

Intelligence navale (ONI)

Gruppi neonazisti

Strani compagni

OTO (ci sono 4 gruppi)

P.4 (sezione elite MI6)

Palo Mayombe

Process Church e la sua propaggine Chingun ecc.

Il governo russo e i gruppi di intelligence (GRU e KGB e il successore del KGB)

Santaria

Satanic Hub, Soc. di Dk. Lily, Chdrn di Lucifero (Regno Unito)

Tempio del potere (precedentemente noto come Tempio di Set)

Umbanda

Esercito degli Stati Uniti – spec. le forze delta e il 1° batt.

USAF

Amministrazione dei veterani

Ordine dei lupi mannari

Alcuni gruppi di stregoneria oltre a Satanismo e Moriah.

Come è gestita la programmazione con finalità gerarchica nel mondo degli Illuminati?

Gli Illuminati ( il loro Circolo, come è definita la loro organizzazione) pianificano la programmazione del bambino prima che sia nato.

Il bambino è concepito secondo i loro rituali e i passaggi che affronterà, seguiranno un regime dettagliato e ben congegnato per programmarlo. Al contrario, i bambini provenienti da famiglie affidatarie o i pedofili non riceveranno lo stesso protocollo.

Gli schiavi della gerarchia saranno a loro volta utilizzati per programmare e addestrare altri bambini.

Donne e uomini negli Illuminati continueranno ad aiutare a programmare per tutta la loro vita.

Non tutti negli Illuminati hanno una mente dissociata. Tuttavia, tutti ottengono un qualche tipo di controllo mentale. Coloro a cui è stata risparmiata la molteplicità devono comunque partecipare a un’intensa sessione di controllo mentale, della durata di due settimane, che insegnerà l’obbedienza.

L’adesione ai Moriah in tutto il mondo raggiunge cifre a 6 zeri.

Illuminati americani: il conto alla rovescia finale

I MESSAGGI SUBLIMINALI POSSONO DAVVERO MANIPOLARE LA MENTE?

I messaggi subliminali possono davvero manipolare la mente e spingere un soggetto a compiere determinate azioni?

Messaggi Subliminali - Mr.Loto

Senza che ce ne accorgiamo fanno parte del nostro vivere quotidiano e sono ovunque.

Cosa si intende per messaggio subliminale?

La possibilità di percepire informazioni attraverso stimoli sensoriali che risultano al di sotto della soglia percettiva cosciente (sublimen, dal latino, significa appunto sottosoglia), perché troppo deboli, troppo confusi, o troppo rapidi, e che rimangono inconsapevolmente impressi nella memoria di chi guarda o ascolta.

In sintesi, si tratta di una percezione in assenza di consapevolezza.

Uno studio dell’Università di Milano-Bicocca, dal titolo “Subliminal affective priming changes the ‘feeling’ towards neutral objects in infancy”, pubblicato su Social Neuroscience, ha dimostrato come il fenomeno del “priming subliminale” sia in grado di influenzare emozioni e percezioni dei bambini sin dai primi mesi di vita.

Paolo Boroni nel suo saggio «I principi del tramonto» dà notizia di una lettera inviata da Gianni Agnelli agli azionisti della Fiat, in cui si parlava di messaggi subliminali con i quali sonorizzare i propri stabilimenti, al fine di aumentare la produttività e migliorare il rapporto lavoratori-azienda, in modo da ridurre le rivendicazioni salariali.

Molte ricerche hanno dimostrato che un messaggio subliminale può avere un impatto sulle emozioni che proviamo verso un determinato prodotto commerciale o verso modelli sociali.

Un esempio è quando ci troviamo rilassati davanti alla TV, momento in cui la mente è più recettiva verso le informazioni inviate. Questo perché per provare un emozione non c’è bisogno di un’elaborazione logica.

La comunicazione suggestiva, impercettibile nelle sue finalità a livello conscio, ha come scopo di spingere il soggetto, a cui è rivolta, a compiere un’azione, che diversamente e spontaneamente non avrebbe fatto.

Il risultato è una spinta positiva verso un marchio o un prodotto o nei confronti di un’azione o modello comportamentale.

Norman Doidge nel suo libro, «The Brain That Changes Itself», espone risultati  allarmanti di rilevamenti scientifici sugli effetti neuroplastici dell’esposizione alla televisione e ai videogames, soprattutto sui bambini con conseguenze dannose.

Ciò che risulta è che la televisione rende la gente dipendente e quindi propensi ai suoi imput propagandistici e pubblicitari e abbassa il livello di attenzione, dialettica ed apprendimento.

In tal modo diventa uno strumento di «social control», un tranquillizzante per le masse è un veicolo per impiantare in esse la percezione della realtà che si vuole che abbia.

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Inoltre la TV determina disturbi dell’attenzione e del controllo degli impulsi.

Negli ultimi anni è emersa una tecnica di manipolazione ancora più potente: la manipolazione digitale.

Dipendenza da Internet e social network: i costrutti correlati al fenomeno

I media digitali oggi dominano l’uomo.

Digital 2021, il rapporto annuale elaborato da We Are Social in collaborazione con Hootsuite ha evidenziato che 5,22 miliardi di persone utilizzano telefoni cellulari, vale a dire il 66,6% della popolazione. Ogni giorno 4,66 miliardi di persone accedono ad internet (316 milioni in più rispetto a gennaio 2020), 4,20 miliardi navigano sui social (53% della popolazione mondiale, +13% in un anno) e il 98% di quest’ultimi è attivo su almeno due piattaforme (Facebook, Youtube e Whatsapp vanno per la maggiore).

Nel nostro Paese la base utenti giornaliera del web ha sfondato quota 50 milioni (93% da mobile) e in media trascorriamo quasi 6 ore e mezza in rete.

Dedichiamo poco più di un’ora all’ascolto della musica, una cinquantina di minuti al gaming e mezz’ora ai podcast. La percentuale di abitanti che possiede uno smartphone è del 97%. Usiamo lo smartphone soprattutto per le applicazioni di messaggistica (97%), per intrattenimento e video (76%), per lo shopping (73%) e per la già citata musica (54%).

Ciò che risulta è che le esperienze e le informazioni che ci trasmettono finiscono per influenzare i nostri comportamenti.

Cosa potrebbe accadere se questa tecnologia fosse usata come arma contro di noi?

Secondo molti esperti questo sta già accadendo.

Michael Kosinski è il creatore di una nuova forma di lavaggio del cervello: l’impiego della psicometria.

Il ricercatore polacco di 34 anni dell’Università di Cambridge, Michael Kosinski: capo supremo della “nuova tecnologia raffinata di lavaggio del cervello che è pubblicizzata, venduta e applicata da una piccola ditta londinese di analisi, la Cambridge Analytica.

Mediante il modello del Big Five oggi è possibile valutare, in maniera dettagliata, i tratti di personalità. Consiste in una classificazione formata da cinque fattori: apertura, coscienziosità, estroversione, piacevolezza e stabilità emotiva. La combinazione tra le cinque dimensioni del modello OCEAN (opennessconsciousnessextroversionagreeablenessneuroticism), determina la configurazione di personalità di ogni individuo.

Kosinski afferma che sulla base di 70 likes di Facebook, si può determinare se una persona è bianca o nera, se è omosessuale o no e il suo orientamento politico.
Il ricercatore polacco afferma inoltre che con 150 likes riesce a conoscere una persona meglio del suo partner.

Michal Kosinski Archives - Undark Magazine

La Cambrige Analytica, non analizza solo facebook, ma piattaforme come Google di cui verifica la navigazione, per conoscere abitudini di consumo e alimentari, preferenze musicali, abitudini bancarie e addirittura la velocità con cui rispondiamo al nostro cellulare quando suona, in modo da utilizzare queste informazioni per vendere i loro prodotti.

Gli algoritmi di internet sono diventati sempre più sofisticati e il loro obiettivo è quello di tenerci sempre più impegnati sulle piattaforme.

Questo sistema è utile agli inserzionisti che personalizzano i loro annunci in modo da studiare il nostro comportamento e che impiegano tecniche di persuasione sempre più sofisticate.

Secondo una pubblicazione effettuata nel 2019 su World Psichiatry”, “ The online brain”: how the internet may be changing our cognition”, internet non si limiterebbe ad attirare la nostra attenzione.

“In particolare, esploriamo come le caratteristiche uniche del mondo online possano influenzare: a) capacità attentive, poiché il flusso in continua evoluzione di informazioni online incoraggia la nostra attenzione divisa su più fonti mediatiche, a scapito di una concentrazione sostenuta; b) processi di memoria, poiché questa vasta e onnipresente fonte di informazioni online inizia a cambiare il modo in cui recuperiamo, archiviamo e persino valorizziamo la conoscenza; e c) cognizione sociale, poiché la capacità delle impostazioni sociali online di assomigliare ed evocare processi sociali del mondo reale crea una nuova interazione tra Internet e le nostre vite sociali, compresi i nostri concetti di sé e l’autostima. Nel complesso, le prove disponibili indicano che Internet può produrre alterazioni sia acute che sostenute in ciascuna di queste aree della cognizione, che possono riflettersi in cambiamenti nel cervello.

La tecnologia ha infatti un impatto unico sul sistema dopaminergico.

La dopamina è un neurotrasmettitore legato al piacere e al meccanismo della ricompensa, che è legato al meccanismo di dipendenza verso i social media.

Quando riceviamo un like, il nostro cervello lo interpreta come una ricompensa e rilascia una “scarica” di dopamina.

Questo evento  ci spinge a continuare a postare e interagire per ottenere nuovamente likes e reactions.

In questa immagine abbiamo un esempio di come funziona il dopamine-driven feedback loop che ci spinge ad essere incollati ai nostri schermi.

Sono individuati quattro momenti

  1. Il primo è quello dell’interazione coi social media, i quali ci spingono continuamente a condividere nuovi contenuti. 
  2. Il secondo momento è quello in cui si ha un’azione effettiva (il post, il retweet, il commento, etc.). 
  3. Il terzo momento è il tempo trascorso ad attendere una reazione. Più lunga sarà l’attesa, maggiore sarà la soddisfazione nell’arrivare al punto successivo
  4. Il quarto momento, quello in cui si riceve una reazione (un like, un follow, un commento) che viene interpretata dal cervello come ricompensa. 

Questo innesca nuovamente il meccanismo della ricompensa.

In conclusione, quando noi attraverso i social cerchiamo di promuovere un’idea, un prodotto, o un angolo della nostra vita, non facciamo altro che fornire strumenti per migliorare la nostra manipolazione.

Terremoto, lo sciacallo digitale e la manipolazione dei post: così si prova  a screditare grandi testate e a fare propaganda - Il Fatto Quotidiano

COSA SI NASCONDE DIETRO AL FESTIVAL DI SANREMO?

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Non si può parlare del Festival di Sanremo e di ciò che da esso è proposto senza fare alcune premesse che traggo dal mio ultimo libro Drena La Palude (Drain The Swamp), ed.Edito:

“Nella società democratica lo stile di vita e le opinioni sono indirizzate, come spiegava nel 1928 Edward Bernays, nipote di Freud, da un potere invisibile, che dirige la massa attraverso tecniche utilizzate per inquadrare l’opinione pubblica.

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Il fatto di restare nascosto ha il pregio di rimanere inattaccabile e di favorire, se lo ritiene necessario, ora uno ora l’altro schieramento politico e persino entrambi contemporaneamente. In questo modo può manipolare, quasi alla perfezione, sentimenti e mentalità di massa, senza che questa se ne accorga.

Nel 1928, infatti, scrisse che: “Noi siamo governati da uomini di cui ignoriamo tutto, ma che sono in grado di plasmare la nostra mentalità, orientare i nostri gusti, suggerirci cosa pensare”.

Sempre secondo Bernays, ai metodi repressivi oggi si preferisce la “manipolazione dolce”, il cui scopo è quello di far credere ai cittadini che costoro siano liberi di scegliere mentre, al contrario, le loro decisioni sono orientate dall’alto.”

“Tra le varie strategie alcune sono mirate a manipolare la mente dei giovani fin dalla tenera età: sostenere l’uso di liquori, alcool, droga, corruzione morale e ogni forma di vizio, utilizzati sistematicamente da “agenti” per corrompere la gioventù, in modo da renderli consumatori di piacere, senza valori.

La promozione da parte dei registi del liberalismo, ha avuto come conseguenza la creazione di una “società liquida”, come definita da Zygmunt Bauman, sociologo e filosofo polacco.

In una società che vive per il consumo, tutto è merce, incluso l’essere umano, che costruisce relazioni usa e getta. Le uniche soluzioni sono l’apparire ad ogni costo, come unico valore, e il consumismo mirato all’utilizzo temporaneo di oggetti di desiderio in cui appagarsi, che risultano in breve obsoleti e pertanto rapidamente sostituibili, con un atteggiamento di tipo bulimico.

In questa società prevale l’omogeneizzarsi, ossia un assorbimento passivo degli usi e consuetudini a modelli culturali e di condotta prevalenti in un dato contesto sociale, senza alcuno spirito critico o alcuna capacità riflessiva, con conseguente spersonalizzazione e alienazione. La morale è sempre meno vincolante e il limite tra ciò che bene e ciò che è male è sempre meno definito.

Nel momento in cui l’etica individuale viene abbandonata per lasciare il posto al comportamento dettato dalla massa, la società cessa di esistere come insieme di singoli individui, che anziché interagire nella loro vera identità lo fanno nel loro ruolo.”

Il piano per ottenere questo risultato passa attraverso diversi punti tra cui abituare le masse a vivere di futilità e a soddisfare solo il loro piacere; in una società depravata gli uomini perdono la fede in Dio. Eliminare il Dio cristiano e creare un movimento interreligioso che ponga tutte le religioni sullo stesso piano del cristianesimo, compreso il satanismo.

Fatte queste premesse ecco che non ci dobbiamo stupire o inorridire per quanto è trasmesso nel Festival di Sanremo.

La gara canora in questo caso diventa un tramite per alcuni artisti per lanciare il loro messaggio: normalizzare la perdita del confine tra ciò che è bene e ciò che è male e promuovere la dedizione al vero Dio di questo mondo, Lucifero.

Quindi cosa importa se Achille Lauro è stonato o intonato, cosa importa se il travestitismo è roba vecchia, cosa importa se il Festival di Sanremo annoia o se sembra una carnevalata. Ciò che importa è che oltre dieci milioni di spettatori siano stati catturati da questi contenuti e che i giornali facciano il resto.

COSA AVVIENE NELLA MANIPOLAZIONE MONARCH?

In seguito alla mia attività che caratterizza questo blog e i libri pubblicati, ho ricevuto alcune testimonianze di bambini abusati nel corso di rituali satanici e in due casi verosimilmente sottoposti a manipolazione monarch.

MK-ultra: un film su cui riflettere.

Nel tentativo di individuare un terapista da consigliare per il loro recupero, mi sono resa conto che questa tecnica o non è nota o non si conosce il corretto procedimento terapeutico.

Grazie ad alcuni documenti che mi sono stati inviati ho creduto utile scrivere questo articolo, con lo scopo di fornire qualche informazione su come terapisti americani affrontano questi casi.

Denominato inizialmente “Project Bluebird” (“progetto Sialia”) e successivamente “Project Artichoke” (“progetto carciofo”), fu infine chiamato MKUltra” (“Progetto Mind Kontrolle Ultra”, nato il 13 aprile 1953).

Un gran numero di medici tedeschi, simpatizzanti della cultura nazional socialista, diventarono i principali protagonisti per lo sviluppo del progetto MKULTRA.

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Di cosa si tratta? E’ una forma di controllo mentale sul singolo individuo, di largo uso nelle sette.

Nel controllo mentale del singolo individuo si determina una dissociazione strutturata, al fine di creare nella mente del soggetto personalità multiple.

L’idea è di indurre in modo brutale e sistematico un trauma così estremo e grave sui bambini a partire dall’età di un anno e mezzo (perché negli adulti non è altrettanto efficace), al fine di spingere la personalità a dissociarsi dalla realtà.

La vittima è definito “schiavo” da parte di un gestore/programmatore definito “master” o “Dio”.

In tal modo si crea una personalità centrale e una secondaria o alternativa nella psiche dello schiavo; l’individuo si comporta come un computer che risponde a un programma informatico, che lo spinge a compiere determinate azioni mediante l’attivazione (trigger), tramite un codice d’accesso ben preciso o un comando.

I segnali abitualmente impiegati per attivare la personalità nascosta possono essere contenuti in film di animazione, come quelli prodotti dalla Walt Disney. Sono solitamente simboli visivi o frasi che rappresentano certi concetti.

Altri segnali comuni sono simboli occulti come il pentagramma, scheletri, maschere, bambole, ragni, farfalle monarch, demoni.

Le stesse società secrete che hanno creato il controllo mentale Monarch esercitano un’influenza sulle industrie dell’intrattenimento, che immettono i simboli-segnali nei film e nei video musicali.

Le vittime sono per lo più persone di sesso femminile, in quanto le donne tollerano meglio il dolore e si dissociano più facilmente degli uomini.

Esistono molte modalità di torture, nel corso delle quali il livello di sofferenza è valutato tramite il battito cardiaco, la pressione arteriosa e la respirazione della vittima. In tal modo si riesce a infliggere un livello estremo senza determinare la morte del soggetto, che in alcuni casi può sopraggiungere per l’inesperienza del programmatore.

I terapisti che prendono in carico questi pazienti si rifanno a una lunga lista, con lo scopo di individuare il metodo di tortura che è stato applicato sulla vittima:

  1. Ricordi se sei stato/a sottoposto/a ad abusi o torture?
  2. Ricordi se sei stato/a confinato/a in una scatola, una gabbia, in una bara o in un altro luogo simile?
  3. Ricordi se sei stato/a sepolto/a vivo?
  4. Ricordi se sei stato/a legato/a con corde, catene, polsini o altro materiale simile?
  5. Ricordi se sei stato/a obbligato/a ad uso di droghe?
  6. Ricordi situazioni in cui sei stato/a sottoposto/a a calore o freddo estremo da una o più persone?
  7. Ricordi eventi in cui sei stato/a immerso/a nell’acqua per un periodo di tempo da una o più persone?
  8. Sei stato/a soggetto a combustione chimica?
  9. Sei stato/a soggetto a shock elettrici?
  10. Sei stato/a scarnificato/a come forma di tortura?
  11. Ti hanno sottoposto/a a luce accecante
  12. Sei stato/a sottoposto/a a rotazioni estreme?
  13. Sei stato/a costretto/a a mangiare feci o a bere sangue o urina?
  14. Sei stato/a costretto/a a mangiare carne umana?
  15. Sei stato/a costretto/a a ingoiare sostanze chimiche o tossiche che creano dolore o malattie?
  16. Sei stato/a costretto/a a prendere droghe che causano amnesia, confusione o stati allucinatori?
  17. Sei stato/a appeso/a in posizioni dolorose come a testa in giù?
  18. Sei stato/a sottoposto/a a stress estremi degli arti?
  19. Sei stato/a sottoposto/a a esperienze di fame o sete estrema?
  20. Ricordi se sei stato/a costretto/a a subire contatti fisici con ragni, serpenti, ratti o situazioni simili?
  21. Sei stato/a prossima alla morte in caso di torture?
  22. Sei stato/a costretto/a ad eseguire o ad assistere ad abusi, torture o sacrifici di animali?
  23. Sei stato/a costretto/a ad eseguire o ad assistere ad abusi, torture o sacrifici di esseri umani?
  24. Sei stata messa incinta contro la tua volontà?
  25. Sei stato/a costretto/a ad assistere a rituali con feti abortiti?
  26. Sei stato/a costretto/a ad assistere a un sacrificio di un bambino?
  27. Sei stato/a costretto/a ad assistere qualcuno che è stato indotto a schiavitù?
  28. Sei stato/a sottoposto a schiavitù?
  29. Sei stato/a posseduto/a o vessato/a da spiriti demoniaci?
  30. Sei stato costretto/a ad assistere a riti dissacranti?
  31. Sei stato/a spinto/a a credere che Dio fosse malvagio?
  32. Sei stato/a costretto/a a subire interventi chirurgici come forma di tortura?
  33. Sei mai stato/a vittima di esperimenti chirurgici?
  34. Ti hanno mai impiantato un oggetto nel tuo corpo?
  35. Ti hanno minacciato/a di morte?
  36. Ti hanno minacciato/a di uccidere i tuoi cari?
  37. Sei stato/a sottoposto/a a realtà virtuali che simulavano le situazioni descritte?
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Testimonianze raccontano, infatti, che queste torture possono anche essere virtuali, attraverso tecniche ipnotiche o tramite l’impiego di droghe, come ad esempio la sensazione di essere scarnificata.

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La tortura virtuale determina, infatti, le medesime sensazioni di un evento concreto.

Audio o video possono essere impiegati per rinforzare la programmazione.

Quando il condizionamento funziona, come già descritto, si definiscono due personalità all’interno della mente dell’individuo dove una non conosce l’altra.

La vittima conduce solitamente una vita normale, anche se le due personalità hanno comunque punti di connessione, come ad esempio uno stesso modo di parlare, di guidare, o abilità comuni, a meno che non siano state volutamente soppresse dal programmatore nella personalità secondaria.

Esistono diversi livelli di programmazione Monarch.

ALPHA. Programmazione “generale”. Si caratterizza per un incremento della forza fisica e visiva.

BETA. Programmazione “sessuale”. Elimina tutti i condizionamenti morali e stimola l’istinto sessuale privo di inibizioni.

DELTA. Programmazione “killer”. Sviluppato inizialmente per l’addestramento degli agenti speciali o soldati d’élite (cioè Delta Force, Primo Battaglione Terra, il Mossad, ecc). I soggetti sono privi di paura e molto sistematici nello svolgimento delle loro assegnazioni. Autodistruzione o istruzioni suicidio sono contemplati.

THETA. Programmazione “psichica”. I Bloodliners (quelli provenienti da famiglie multi-generazionale sataniche) mostrano una maggiore propensione alle capacità telepatiche rispetto ai non-bloodliners. Sono introdotti impianti cerebrali, i laser ad energia diretta utilizzando l’elettromagnetismo. Questi meccanismi sono impiegati in congiunzione con i computer altamente avanzati e sofisticati sistemi di controllo satellitare.

OMEGA. Programmazione di “autodistruzione”, nota anche come “codice verde”. I comportamenti includono tendenze suicide e / o auto-mutilazione. Questo programma è di solito attivato quando la vittima inizia un protocollo terapeutico o un interrogatorio e quando la sua memoria è in fase di recupero.

GAMMA. Programmazione “inganno”. Ha lo scopo di suscitare disinformazione e depistaggio.

Quali sono i sintomi che possono sviluppare i sopravvissuti?

  1. Paranoia o sintomi psicosomatici come risultato degli eventi traumatici.
  2. Paure apparentemente irrazionali di cose o situazioni come l’altezza, serpenti, ragni, acqua, pagliacci, bambole, telecamere, iniezioni.
  3. Ossessioni o fobie sessuali, essere attratti da relazioni sadomasochiste, temere il contatto fisico, provare al tempo stesso attrazione e repulsione per un compagno.
  4. Un’esperienza romantica, vissuta inizialmente con piacere, è seguita successivamente, in uno spazio di ore o giorni, da un senso di paura e di angoscia.
  5. Avversione al cibo e insorgenza di disturbi alimentari, problemi digestivi; alcune vittime possono diventare vegetariane come reazione ad esperienze di cannibalismo rituale.
  6. Sensazione di essere posseduti da forze malvagie invisibili e insorgenza di ansia quando si parla di Dio o di religione. Altre volte possono da un lato provare repulsione nei confronti di Dio e dall’altro essere devoti alle pratiche religiose e credenze in modo ossessivo.
  7. Disturbi del sonno e incubi.
  8. Distacco emotivo durante una comune conversazione o insorgenza improvvisa di uno stato di trance.
  9. Emicranie, disturbi fisici che non trovano una causa nelle analisi mediche.
  10. Intolleranza ai rumori forti o luci intense; idee ossessive come avere la sensazione di essere continuamente osservati.
  11. Attrazione ossessiva nei confronti di alcune canzoni pop che sono riprodotte continuamente nella loro mente.
  12. Odio nei confronti della propria persona o di colpa a causa della sensazione di aver danneggiato altre persone in qualche modo, come conseguenza della memoria inconscia ( virtuale o reale) di eventi in cui avevano eseguito sacrifici umani o atti di cannibalismo.
  13. Diffidenza nei confronti del prossimo.

Quale deve essere l’approccio terapeutico?

Sfortunatamente non è facile trovare un terapista in grado di trattare le vittime di controllo Monarch, sia perché spesso non sono creduti sia perché questo problema non è affrontato.

Le strategie devono essere personalizzate e come prima cosa bisogna valutare il livello di danno inflitto alla vittima.

Se è grave, riportare a galla i ricordi dolorosi del passato può essere controproducente.

E’ fondamentale, infatti, che il sopravvissuto dimostri una certa stabilità prima di affrontare i ricordi traumatici, altrimenti si rischia di aggravare la situazione.

Il terapista deve, per prima cosa, capire se l’abuso è ancora in atto e se il gestore è ancora presente o se è scomparso dalla vita del sopravvissuto, perché se può ancora agire sulla vittima la terapia non potrà avere successo.

La prima cosa da fare è pertanto aiutarla a rompere completamente il legame con il controllore.

Può succedere che le vittime siano attratte da persone che ricordano i loro manipolatori monarch; questo fenomeno è conosciuto come Sindrome di Stoccolma. In questa situazione si ricercano relazioni sentimentali con soggetti che riproducono il comportamento dell’abusante.

Spesso i sopravvissuti si curano con l’uso di droghe illegali.

Talvolta l’impiego di sedativi è necessario per alleviare temporaneamente l’ansietà fino a che il paziente non si stabilizzi emotivamente.

Molti terapisti pensano che i pazienti che raccontano di SRA ( Satanic Ritual Abuse), MKUltra o controllo mentale Monarch hanno in realtà una sofferenza conseguente a una delusione. Un buon analista non può cadere nella trappola che il fatto non sia accaduto anche se appare assurdo ed irreale. Bisogna, infatti, tener conto che anche la tortura virtuale è vissuta come un’esperienza reale, così come lo sono il dolore e il terrore vissuti dalla vittima.

Una volta che la vita del sopravvissuto si è stabilizzata e si è identificato un valido terapista, si può a questo punto iniziare il percorso del recupero degli eventi traumatici.

Nella terapia è importante far compilare un diario giornaliero al paziente, dove sono riportati i ricordi che man mano riaffiorano alla mente, visionato dal terapista settimanalmente. In questo modo le aberrazioni mentali valutate in modo oggettivo cessano di essere tali e la personalità del sopravvissuto diventa sempre più estroversa.

Infine questo lavoro determina un rapporto di complicità con il terapista.

Può accadere che il racconto sia contaminato dalla personalità secondaria ma ciò non è un fatto negativo perché il dialogo con quest’ultima fa parte del processo di guarigione.

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LA MANIPOLAZIONE DEI GIOVANI: IL CULTO LUCIFERINO E ALEISTER CROWLEY

Già negli anni venti figure eminenti come Walter Lippmann, Edward Bernays, avevano evidenziato l’importanza delle tecniche di propaganda per ottenere consensi e per controllare le masse.

Bernays fu uno dei primi a commercializzare metodi per impiegare il subconscio al fine di manipolare l’opinione pubblica: “Il Paese deve essere diretto da cittadini responsabili, da un’avanguardia e gli altri stiano buoni. Occorre quindi controllare ciò che pensano, irrigimentarli come soldati“.

Noam Chomsky, linguista, filosofo, teorico della comunicazione, afferma che “il ruolo degli intellettuali, da millenni oramai, consiste nel far in modo che la gente sia passiva, ubbidiente, ignorante e programmata”.

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Nel libro “Due ore di lucidità” Chomsky scrive che “quando le società si democraticizzano e la coercizione smette di essere uno strumento di controllo e di emarginazione…le élite si rivolgono naturalmente alla propaganda.

Le grandi aziende di pubbliche relazioni, pubblicità, arti grafiche, cinema, televisione…hanno innanzitutto la funzione di controllare le menti. Devono creare bisogni artificiali e far sì che le persone si dedichino a soddisfarli, ognuna per conto suo, isolata dalle altre”.

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E’ la strategia concepita con cura dal centro di potere composto dagli uomini più ricchi e potenti del pianeta, il NWO (Nuovo Ordine Mondiale): la diffusione della “filosofia della futilità” come definita da Chomsky, in cui l’attenzione della gente è catturata dalle cose futili, dai consumi dettati dalla moda, dimenticando in tal modo concetti pericolosi come la compassione, la solidarietà, i valori umani.

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Il trionfo del liberalismo, come definito da Alain De Benoist, “l’ideologia che mette la libertà al servizio del solo individuo”: libertà di possedere (di avere e non di essere), di agire unicamente secondo il suo proprio tornaconto, oltre e anche contro ogni forma di interesse collettivo e di bene comune. E allora in questo modello sociale ci si può drogare fino alla morte, sballarsi con ogni mezzo fina dalla tenera età, vivere la sessualità come strumento di piacere, privato di ogni componente affettiva e in cui la scelta del partner non si rifà a schemi prestabiliti, affittare l’utero e addirittura ambire alla gestazione maschile.  Promuovere la pedofilia, il cannibalismo fino a normalizzarli.

La morale in questa realtà non è contemplata perché ostacola la realizzazione dei desideri individuali.

Un modello sociale che si sposa bene con quello proposto da Aleister Crowley, occultista e ispiratore del satanismo razionalista, nella sua opera principale “Il Libro della Legge” in cui proclama l’avvento del Nuovo Eone, l’Eone di Horus: “Fai ciò che vuoi sarà la tua legge. Non vi è altra legge oltre Fai ciò che vuoi”.

Principi portati avanti dall’OTO, l’Ordine del Tempio d’Oriente, o Ordine dei Templari Orientali, un corpo iniziatico internazionale di uomini e donne, il cui scopo è insegnare e promuovere le dottrine e le pratiche del sistema filosofico e religioso dell’occultista e conosciute come Thelema (“Volontà” in greco):

“Dovrebbe essere chiaro da quanto detto sopra che la Legge di Thelema “Fai ciò che vuoi” debba essere una logica regola di condotta per chiunque accetti quanto premesso sopra, poiché la Volontà ultima di ogni essere cosciente deve essere di aumentare la sua esperienza generale tanto da comprendere e conoscere se stesso, cosa che egli può fare solo studiando e comprendendo l’intero universo. Il fatto che questo compito sia infinito non è di detrimento al processo, ma rende tutto più interessante. È la via del tao. La definitività̀ stuferebbe…Aver pietà per un’altra persona implica che tu sei superiore a lui, e non riesci a riconoscere il suo diritto assoluto ad esistere per come è. Ti dichiari superiore a lui, un concetto profondamente opposto all’etica di Thelema”.

Ma se nel satanismo razionalista è l’uomo il centro dell’universo nel culto luciferino, sposato dal NWO, Lucifero simboleggia i poteri cognitivi dell’uomo, l’incarnazione della scienza e della ragione, la via per ottenere successo e potere attraverso riti e offerte.

Il suo obiettivo consiste nella dissoluzione di tutte le religioni oggi esistenti, per realizzare una nuova religione dell’umanità: quella luciferina dell’Uomo, che non avrà freni, né senso del limite, ma sarà tutto proteso alla soddisfazione degli istinti, delle passioni, all’espansione illimitata del piacere e del potere personale.

I principali strumenti di diffusione della nuova religione satanica sono oltre che figure intellettuali, i cantanti, le star dello spettacolo, gli idoli di Hollywood, che sono in grado di esercitare la massima presa su di un pubblico sempre più superficiale, omologato e manipolabile.

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La barbie trans con il pisello

L’opera dei militanti è già iniziata da tempo e ora galoppa a vista d’occhio, con i risultati che sono ben evidenti agli occhi di tutti noi.

Il lato oscuro di Summoners War: Sky Arena

E’ un gioco online multi giocatore, creato da Com2uS, lo sviluppatore dei giochi della Corea del Sud e rilasciato il 12 giugno 2014 all’Electronic Entertainment Expo per dispositivi iOS e Android. 

Ha ottenuto un notevole successo, con oltre 100 milioni di download in tutto il mondo e più di un miliardo di dollari di guadagno; ha raggiunto lo status di top-10 in oltre 84 paesi nell’App Store di Apple e in oltre 54 paesi su Android.

I giocatori assumono il ruolo di evocatori di mostri che si presentano in cinque elementi: acqua, fuoco, vento, luce e oscurità. Ogni mostro può ospitare sei rune, che hanno la funzione di aumentare le sue statistiche innate.

La battaglia termina quando un giocatore riesce a eliminare tutti i mostri dalla squadra avversaria.

Apparentemente innocuo e divertente, come del resto la maggior parte dei giochi proposti, salta all’occhio un particolare: l’iniziazione a una simbologia di natura alchemica cabalistica, massonica e in parte in uso anche nei satanisti.

Il giocatore ha il ruolo di evocatore. Che cosa significa? Nella lingua italiana è colui che chiama entità misteriose. Si evocano, infatti, spiriti nelle sedute spiritiche, nella Wicca o demoni nelle messe nere.

Nel gioco possiamo vedere la presenza di esagrammi, dove si evocano i mostri, che contengono le seguenti figure e simboli:

Il triangolo equilatero: con i suoi tre lati e angoli uguali, simbolizza la Trinità divina nel cattolicesimo.

Nella Massoneria i tre lati del triangolo esprimono il ben pensare, il ben dire, il ben fare ma anche Libertà, Uguaglianza e Fratellanza. Le tre punte “Passato, Presente e Futuro”, i tre angoli “Saggezza, Forza, Bellezza”. Ma il triangolo può anche significare Luce, Tenebre (i lati obliqui), Durata (la base).

Nella simbologia alchemica il triangolo esprime i tre principi: Zolfo (intelligenza, spirito), Mercurio (solido, materia) e Sale (energia, Corpo Astrale).

Nell’esoterismo il triangolo contenuto in un cerchio è il sigillo di Saturno. Usato per riti magici rivolti sia verso il bene che verso il male.

L’Occhio onniveggente o Occhio di Horus: nella Massoneria, simbolizza sul piano fisico il Sole, su quello intermedio il Verbo e sul piano spirituale il Grande Architetto dell’Universo.

In queste basi si pone all’apice del triangolo e anche ai due lati superiori.

Nel satanismo il riferimento è a Lucifero. Secondo Anton LaVey, fondatore della Chiesa di Satana, il nostro primo dovere è “aprire il terzo occhio alla visione”.

Il pentacolo composto dalla congiunzione di due triangoli equilateri (di cui uno con il vertice in basso e uno con il vertice in alto) contenuti in un cerchio, corrisponde nell’esoterismo al sigillo di Salomone; nei rituali magici consente di ottenere potere e successo oltre ad avere un ruolo di protezione da nemici manifesti e occulti.

Nella Wicca è utilizzato nel rituale minore dell’esagramma, di evocazione.

Il sigillo di Salomone è anche la rappresentazione della posizione degli Ufficiali nella Massoneria: il Maestro Venerabile e i due Sorveglianti che dirigono la Loggia formano il triangolo ascendente mentre l’Oratore, il Segretario e i Copritori formano il triangolo discendente.

Nell’alchimia il triangolo con l’apice verso l’alto rappresenta il fuoco, viceversa l’acqua. I due triangoli che s’intrecciano rappresentano anche la fusione del Macrocosmo con il Microcosmo dell’Alto con il Basso, dell’Infinito con il Finito.

La stella a 8 punte, simbolo utilizzato nella Massoneria, nel satanismo è la stella di Astaroth, la nipote di Beelzebub: consigliera guida sia per i demoni sia per gli umani, si occupa della maggior parte degli affari umani, governa quaranta legioni di spiriti. E’ anche il simbolo del Caos.

Nella simbologia alchemica rappresenta la Stella Polare ma anche del Mattino, il pianeta Venere, il cui ciclo è di otto anni e storicamente definito con il nome di Lucifero: portatore di luce.

Nei simboli contenuti negli esagrammi, troviamo, infine, quello della Luna. Rappresentazione dell’oscurità, del nostro Io nascosto, della magia, dell’esoterismo e dei sogni.

Nella corona delle basi sono raffigurati i simboli delle Rune, dal significato spirituale e divinatorio.

Sono uno degli Oracoli più diffusi e famosi al mondo. Trovano le loro origini nella tradizione germanico-vichinga e furono impiegate dal popolo Celtico per pratiche magiche.

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Nel gioco i personaggi sovente sono un richiamo alle tenebre e ai demoni.

I giochi che negli ultimi anni riempiono la vita dei nostri giovani ed in particolare le ore dedicate allo svago e al relax, si caratterizzano per la presenza nella grafica di richiami massonici ed esoterici.

E’ noto che in questi momenti la nostra mente è particolarmente predisposta a ricevere stimoli subliminali. Il gioco, inoltre, attiva il meccanismo di piacere e di ricompensa, che determina la liberazione di dopamina, neurotrasmettitore deputato al piacere.

Risultati immagini per dopamina e circuito del piacere nel gioco

Questi presupposti ci fanno comprendere come in questi giochi niente sia lasciato al caso.

Una moltitudine di ragazzini avvicinati, inconsapevolmente, al mondo esoterico e massonico attraverso un sottile meccanismo di inquinamento culturale proveniente da ogni forma di comunicazione.

Un suggerimento, rifacendomi a concetti espressi dall’antropologo Gregory Bateson, potrebbe essere quello di sviluppare un’ecologia della mente volta a recuperare un senso più pulito di ogni forma di cultura, libero da qualsiasi tipo di messaggio subliminale e deviato che hanno come ultimo scopo quello di produrre redditi sulla pelle di ognuno di noi.

IL VERO GENDER: LA NOSTRA SOCIETA’

La Triptorelina, il farmaco antitumorale che ha tra i suoi effetti collaterali quello di bloccare temporaneamente la pubertà, potrà essere prescritto «a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale». La decisione dell’Agenzia italiana del farmaco è stata inserita nella Gazzetta ufficiale del 25 febbraio.

Il blocco puberale farmacologico dovrebbe precedere l’intervento chirurgico mirato al cambiamento sessuale, alla presenza di gravi sintomi psicologici altrimenti non trattabili.

Ma facciamo un passo indietro.

Uno studio di 143 pagine,  pubblicato dalla prestigiosa rivista americana di scienza, etica e tecnologia, “The New Atlantis”, dal titolo “Sexuality and Gender. Findings from the Biological, Psychological, and Social Sciencesprende in esame il problema “gender”.

A condurlo due tra i più eminenti studiosi in materia degli Stati Uniti, Lawrence S. Meyer, professore di Statistica e Biostatistica all’Arizona State University, ricercatore presso il Dipartimento di Psichiatria della Scuola di Medicina della Johns Hopkins University, e il dottor Paul R. McHugh, professore di Psichiatria e Scienze Comportamentali alla Scuola di Medicina della Johns Hopkins University, primario di Psichiatria presso il John Hopkins Hospital per oltre 25 anni.

Il dottor Meyer afferma di aver: “Esplorato la ricerca attraverso una varietà di campi scientifici, tra cui l’epidemiologia, la genetica, l’endocrinologia, la psichiatria, la neuroscienza, l’embriologia e la pediatria” e di aver passato in rassegna anche “molti degli studi empirici accademici fatti nel campo delle scienze sociali, tra cui la psicologia, la sociologia, le scienze politiche, l’economia e gli studi di genere”.

Il suo studio è dedicato, tra gli altri, “ai bambini alle prese con la loro sessualità e di genere” e a riguardo scrive quanto segue “Nel corso del loro sviluppo, molti bambini esplorano l’idea di essere del sesso opposto. Alcuni bambini possono aver avuto dei miglioramenti nel loro benessere psicologico se sono incoraggiati e sostenuti nella loro identificazione cross-gender (…) Ma quasi tutti i bambini, in ultima analisi, s’identificano con il loro sesso biologico. L’idea che un bambino di due anni, dopo aver espresso pensieri o comportamenti identificabili con l’altro sesso, possa essere etichettato per la vita come transgender non ha assolutamente alcun supporto nel campo della scienza”.

Tra i risultati di questo studio alcuni sono particolarmente interessanti:

  • L’ipotesi che l’identità di genere sia innata, proprietà fissa degli esseri umani che è indipendente dal sesso biologico – che una persona potrebbe essere “un uomo intrappolato nel corpo di una donna” o “una donna intrappolata nel corpo di un uomo” – non è supportata da prove scientifiche.
  • Secondo una recente stima, circa lo 0,6% degli statunitensi adulti s’identificano con un genere che non corrisponde al loro sesso biologico.
  • Gli studi che confrontano le strutture cerebrali di individui transgender e non-transgender hanno dimostrato correlazioni deboli tra la struttura del cervello e l’identificazione cross-gender. Queste correlazioni non forniscono alcuna prova di una base neurobiologica per l’identificazione cross-gender.
  • Rispetto alla popolazione generale, gli adulti che hanno subito un intervento chirurgico per cambiare sesso continuano ad avere un rischio maggiore di vivere negativi risultati di salute mentale. Uno studio ha rilevato che, rispetto ai controlli, gli individui di sesso-riassegnato avevano circa 5 volte di più la probabilità di tentare il suicidio e circa 19 volte più la probabilità di morire per suicidio.
  • I bambini sono un caso speciale nell’affrontare le questioni transgender. Solo una minoranza di bambini che soffrono d’identificazione cross-gender continuerà a farlo in adolescenza o in età adulta.
  • Ci sono poche prove scientifiche riguardo il valore terapeutico degli interventi che ritardano la pubertà o modificano le caratteristiche sessuali secondarie degli adolescenti, sebbene alcuni bambini possono aver migliorato il proprio benessere psicologico se incoraggiati e sostenuti nella loro identificazione cross-genere. Tuttavia, non ci sono prove che tutti i bambini che esprimono pensieri o comportamenti di genere atipico dovrebbero essere incoraggiati a diventare transgender.”

Al momento unico dato scientifico indiscutibile è che il sesso è determinato dal corredo cromosomico.  

I nostri bambini vivono in una società liquida che sta sgretolando ogni pilastro educativo: tutto è possibile, tutto è lecito e il motto fondamentale che va per la maggiore è “tutto subito”.

Come in questo caso. Da un lato si bombarda la gioventù con messaggi mirati a distruggere l’identità di genere. Ne è la prova la moda con i suoi modelli che inneggiano il gender fluid, al punto che in America studi hanno dimostrato come questi stimoli stiano incidendo pesantemente nella vita dei giovani di oggi.

In una ricerca, ad esempio,  condotta da Gucci e dalla società Irregular Labs, in cui sono stati  intervistati 2.013 giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni, quasi il 25% di loro è convinto che nel corso della propria vita cambierà gusti sessuali e identità di genere e il 45% si aspetta che la propria identità di genere cambierà due o tre volte.

Dall’altro lato anziché interrogarsi sulle cause dell’insorgenza di questo problema e sulle eventuali responsabilità dei messaggi deviati di questa società sempre più malata, o di modelli educativi distorti, cosa si propone? Un farmaco; di cui  si ha ancora una scarsa letteratura scientifica ma che avrebbe la presunzione di risolvere, almeno apparentemente, il disagio di un bambino, la  sua pulsione autolesionista.

Parliamo di bambini il cui centro deputato alla discriminazione delle scelte, localizzato nella corteccia prefrontale, non è ancora sviluppato. Lo è, invece, il sistema  limbico responsabile delle scelte emotive tipiche di questa età.

Chi può arrogarsi allora il diritto di decidere cosa sarà giusto per il suo avvenire? Eutanasia no ma cambio di genere si? Esiste una sofferenza di serie A ed una di serie B?

Parliamo in ogni caso di minori, ancora immaturi dal punto di vista decisionale. Gli esperti del settore hanno rilevato che, bloccando lo sviluppo puberale dai dodici ai diciotto anni, limite previsto dalla legge per l’intervento chirurgico, si potrebbe causare farmacologicamente un disallineamento tra sviluppo fisico e sviluppo cognitivo.

Ancora una volta si decide sulla pelle di anime fragili. Ancora una volta s’incrementa la loro confusione e si cerca una scappatoia ai disastri che noi adulti stiamo provocando: una puntura per il cambio di genere, una pillola antidepressiva o un neurolettico per i disturbi mentali, un ansiolitico per sedare l’insonnia, una dose di cannabis o un drink alcolico per superare il disagio adolescenziale.  Un’iniezione, un sorso, una tirata e via!

Io non so se i ragazzi affetti da disforia di genere ne avranno giovamento. So per certo che chi avrà un bel tornaconto da tutto ciò saranno sicuramente  le case farmaceutiche.

COSA SUCCEDE QUANDO SI RIESCE AD USCIRE DA UNA SETTA? CONTINUA L’INFERNO. LO RACCONTA UNA EX ADESCATA.

E’ allarme sulle sette.  A segnalarlo è il Servizio antisette della Comunità Papa Giovanni XXIII che dal 2002 offre il suo aiuto alle vittime adescate dai gruppi settari, grazie al numero verde 800 228866.

Dall’inizio del 2018, il Servizio ha ricevuto 2.467 richieste di aiuto: “Si è passati dalle 851 richieste dell’anno 2007 alle 1.403 del 2018, con un’impennata dal mese di settembre e in corrispondenza di Halloween”. I contatti giungono da tutta Italia con prevalenza del Nord Italia (39%), seguito dal Centro (32%) e dal Sud (29%).

Cosa s’intende per setta? Un gruppo a carattere dogmatico che impone, quindi, ai suoi adepti il rispetto di determinate verità e dogmi.

In Italia, tra gruppi di natura spirituale, psicoreligiosa e altro, se ne contano circa 500. Secondo i dati, diffusi nel corso del convegno “La trappola delle sette”, organizzato a Roma, dalla Lumsa e dal Consorzio Universitario Humanitas in collaborazione con la polizia, emerge che le psicosette (41%) rappresentano la realtà più diffusa; vi appartengono gruppi che propongono tecniche veloci di apprendimento, sviluppo della memoria e potenziamento della propria anima e delle energie. Seguono le sette che praticano culti estremi (30%) come il satanismo, le sette magico esoteriche (16%) e quelle pseudo-religiose (13%). Le vittime appartengono a qualsiasi ceto, con un aumento di quello alto e medio mentre le categorie più a rischio di essere adescati sono i giovani (35%) e gli adulti (39%).

Che cosa succede quando si riesce a uscire da una setta? Una ex adescata  descrive come l’inferno continua anche dopo.

LA VITTIMA DI UNA SETTA – “Quando si esce da una setta già non esisti più, ti hanno tolto anche l’anima e tu credi di trovare fuori chi ti accolga, chi riempie quel vuoto, chi ti difenderà, cerchi una Giustizia..

Per uno strano gioco delle parti scopri che fuori è ancora più terribile.
Psichiatri privi della capacità di ascoltare, detentori della tua verità a suon di soldoni, si ergono a veri sapienti del fenomeno; esperti di sette che scrivono libri, parlano a convegni, ti chiamano per interviste per l’amico giornalista o per i loro libri che pubblicizzano qui e lì.

Infine  c’è anche chi ti chiede 3.000 euro per andare a difenderti davanti a quel guru che ti minaccia.
Le forze di polizia che tra il credere e non credere ridono di te e della tua idiozia, per essere entrata in simili ingranaggi; magistrati che archiviano denunce anche gravi perché non è uso indagare ” se non ci scappa il morto “. Fiumi di giornalisti che vogliono notorietà con le tue interviste televisive, per dimenticarti due minuti dopo.
Questo è il mondo che una fuoriuscita trova uscendo da un gruppo, che pur con i suoi delitti mantiene alto quel senso di appartenenza che non ritroverai successivamente nella vita reale.

Che cosa è cambiato con il lavoro dei tanti esperti in tutti questi anni? Oggi abbiamo un aumento notevole di sette che si sono installate nel nostro territorio e in Europa, il metodo di aggancio e di asservimento è diventato più sottile e ingannevole, e si è passati da una ricerca per pochi a un coinvolgimento di massa (materiale umano, come lo chiama il guru giapponese); le famiglie, i medici, gl’insegnanti, oggi anche la signora casalinga, sono canalizzati e indotti a seguire dottrine e credenze. Abbiamo un aumento di presunti guru che elargiscono idee e concetti deliranti con un elevato numero di seguaci, in particolare nel mondo giovanile.

La grande battaglia di queste organizzazioni è il ripristino del reato di plagio. Il plagio è difficile da definire, ma si è compreso che un’idea manipolativa se entra nel luogo comune sociale diventa abitudine, consuetudine. Ho preso contatto con molti illustri avvocati, professori universitari per intervistarli sul reato di plagio, tutti concordi nel negare l’importanza di tale reato, davanti a magistrati poi che non enunciano nemmeno gli articoli già esistenti.

Ad una vittima di questi inferni è obbligo informarla che non avrà mai una giustizia, e che, anche se ha subito abusi all’interno della setta, fuori ce ne saranno mille altri perché  il mondo che troverà  ha gli stessi meccanismi che ha lasciato.

Questa è l’unica e triste certezza.”

Meditate gente, meditate!